nell'ambito del Modulo Romanticismo


con Fulvio Luciani e Massimiliano Motterle


Classe 4a Liceo Scienze umane
Lunedì 1 Aprile
Auditorium3


Con questo piccolo evento sosteniamo una operazione di crowdfunding promossa su Musicraiser che i due musicisti spiegano così:

"Siamo Fulvio Luciani e Massimiliano Motterle, un violinista e un pianista. Suoniamo insieme ormai da più di dieci anni. In fondo lo facciamo per passione. Suonare è meraviglioso, è bello suonare la grande musica - lo si potrebbe fare per tutta una vita -, ed è entusiasmante scoprirne di nuova. Anni fa ci siamo incuriositi di Mario Castelnuovo-Tedesco, un compositore e pianista italiano famoso negli anni Trenta. Forse il suo nome non vi dirà molto, ma sappiate che negli Stati Uniti, dove ha vissuto la seconda parte della sua vita, è stato il maestro di John Williams, di Henry Mancini e di André Previn. Sapevamo di un suo Concerto per violino e pianoforte mai eseguito, l'abbiamo cercato e finalmente nel 2016 l'abbiamo eseguito per la prima volta nella storia, in uno dei nostri concerti per laVerdi a Milano. Il Concerto n.3 è il cuore del CD che pubblicheremo con Brilliant, e per il quale diamo vita a questa campagna.

Il sistema del crowdfunding ci è sembrato il mezzo giusto per realizzare il nostro progetto: è una misura di realtà, perché ha bisogno di un gesto concreto, di una scelta, che viene compiuta solo se ne vale la pena. Ma è anche uno strumento di libertà, perché quella scelta è libera, e mette in contatto diretto chi ha in mente di realizzare qualcosa con chi quella cosa vuole vedere realizzata. Il nostro intento è di sostenere le spese di produzione del CD. Abbiamo fiducia in questo mezzo, così non abbiamo aspettato di vedere come andava: la registrazione l'abbiamo già fatta. Ma abbiamo un'etichetta che distribuisce nel mondo intero, il Conservatorio di Novara ci ha messo a disposizione la sua sala e un meraviglioso pianoforte, l'ingegnere del suono che ci ha seguito è semplicemente il più bravo e ha con noi una speciale sintonia, e noi ce l'abbiamo messa tutta, come dei bambini intenti nel loro gioco :) Insomma, è tutto bellissimo.

Ora il tempo della post produzione si sovrappone alla campagna di crowdfunding. Quello del crowdfunding non è un dare tanto per dare, sono previste delle ricompense, che abbiamo pensato in maniera che siano spendibili anche in iniziative di impegno sociale. Castelnuovo-Tedesco dovette riparare negli Stati Uniti nel 1939, in conseguenza della promulgazione delle leggi razziali in Italia. Appena arrivato, uno degli interpreti più famosi a cui era legato, il celebre violinista Jascha Heifetz, gli commissionò un Concerto per violino e pianoforte. È il Concerto n.3, quello che abbiamo suonato per primi. Castelnuovo-Tedesco scrisse un pezzo in cui è contenuto il drammatico racconto autobiografico della fuga dall'Italia. È musica intensa e partecipata ma Heifetz non la suonò mai. Le rimproverava di non avere quel tono sereno, ottimistico e spettacolare che un Concerto deve avere. La sua fu in fondo una rimozione: non sposò quella musica perché le leggi dello spettacolo pretendevano altro. Darle finalmente voce l'abbiamo sentito anche come un impegno umano e civile".

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