Una e tante storie da portare avanti
Narrazione teatrale intorno alla Carta della Terra di e con Lucilla Giagnoni
Musiche Paolo Pizzimenti Luci Bianca Pizzimenti


Lunedi 15 Aprile 2019
Classi del Triennio
Teatro Sant'Afra BS Vicolo dell'Ortaglia
11.00/13.30


Nella settimana di Pasqua e in prossimità della Giornata della Terra


Dal 2010 la nostra scuola aderisce alla Carta delle Terra



Questo autunno ho ricevuto la richiesta dal Festival della Carta della Terra, alla sua quarta edizione, di scrivere una riflessione, che fosse anche teatrale, intorno ai temi proposti dalla Carta della Terra. Sapevo della esistenza della Carta della Terra, ma la sollecitazione è stata davvero speciale e mi ha spinta a conoscerne più in profondità i principi. All’inizio di questo millennio, nel 2000, è stata compilata una dichiarazione, poi sottoscritta da quasi 5000 organizzazioni di tutto il mondo, di alcuni principi etici fondamentali per la costruzione di una società globale giusta, sostenibile e pacifica in questo 21° secolo. La Carta si propone di ispirare in tutti i popoli un nuovo sentimento d’interdipendenza globale e di responsabilità condivisa per il benessere di tutta la famiglia umana, della grande comunità della vita e delle generazioni future. In un tempo in cui sembrano mancare speranze per il futuro e strade concrete di azione per superare le ingiustizie, le divisioni, la mancanza di equità, i conflitti, le condizioni per la stessa sopravvivenza dell’essere umano come specie sulla Terra, la Carta è al tempo stesso una Visione ma anche un Piano di Azione. Concreta e piena di speranza. Quattro sono i punti chiave della Carta della Terra: rispetto e attenzione per la comunità della vita, integrità ecologica, giustizia economica e sociale, democrazia, non violenza e pace. Siccome sono una teatrante ho deciso di raccontare di quattro grandissimi personaggi della letteratura teatrale, quattro personaggi che sono quattro archetipi, quattro modi di stare al mondo, quattro azioni, quattro sguardi, nel bene o nel male, legati ai quattro principi della Carta: Edipo, Ugolino, Antigone, San Francesco. Tre di questi sono personaggi inventati dalla nostra creatività. L’ultimo invece è un essere umano realmente esistito, che ha rovesciato il proprio sguardo, ha cambiato sé stesso, e,di conseguenza, ha cambiato il mondo. Un essere umano come noi, ma che ancora oggi, è per noi il più alto modello di armonia, amore e pace con la “comunità della vita” su questa Terra.

L. Giagnoni


LA STRADA IN AVANTI

Come mai prima d'ora nella storia, il destino comune ci obbliga a cercare un nuovo inizio. Questo rinnovamento è la promessa dei principi della Carta della Terra. Per adempiere a questa promessa dobbiamo impegnarci ad adottare e a promuovere i valori e gli obiettivi della Carta. Questo richiede una trasformazione del cuore e della mente, un rinnovato senso di interdipendenza globale e di responsabilità universale. Dobbiamo sviluppare e applicare con immaginazione la visione di un modo di vivere sostenibile a livello locale, regionale, nazionale e globale. La nostra diversità culturale è un'eredità preziosa e le diverse culture troveranno percorsi specifici e diversi per realizzare questa visione. Dobbiamo approfondire e ampliare il dialogo globale che ha generato la Carta della Terra perchè abbiamo molto da imparare dalla collaborazione n ella ricerca comune della verità e della saggezza. La vita spesso implica tensioni tra valori importanti. Questo può significare scelte difficili. Tuttavia, dobbiamo trovare modi per armonizzare la diversità con l'unità, l'esercizio della libertà con il bene comune, gli obiettivi a breve termine con mete a lungo termine. Ogni individuo, famiglia, organizzazione e comunità ha un ruolo vitale da svolgere. Le arti, le scienze, le religioni, le istituzioni scolastiche, i mass-media, le imprese, le organizzazioni non governative e i governi sono tutti chiamati a offrire una leadership creativa. Per poter costruire una comunità globale sostenibile, gli stati del mondo devono rinnovare l'impegno preso con le Nazioni Unite, adempiere ai propri obblighi in base agli accordi internazionali in vigore e sostenere l'applicazione dei principi della Carta della Terra attraverso strumenti vincolanti a livello internazionale in tema di ambiente e sviluppo. Possa la nostra epoca essere ricordata per il risveglio di una nuova riverenza per la vita, per la risolutezza nel raggiungere la sostenibilità, per l’accelerazione della lotta per la giustizia e la pace e per la gioiosa celebrazione della vita.

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